Il popolo e' tornato in piazza

 

Sabato 18 giugno in tante città italiane si sono svolte manifestazioni contro la NATO, contro l'imperialismo angloamericano e contro il governo guerrafondaio che si è lanciato in una folle guerra contro la Russia.

Quel popolo che ha lottato coraggiosamente per due anni contro la dittatura sanitaria affrontando la più feroce repressione, i daspo e i manganelli del ministro Lamorgese, è tornato a fare sentire la sua voce.

A Roma tutti gli oratori intervenuti, da Marco Rizzo a Francesco Toscano a Fulvio Grimaldi, hanno sottolineato la necessità della costruzione di un Fronte unitario di massa come strumento di lotta antifascista e antimperialista. È la stessa linea che seguono a Milano le diverse organizzazioni politiche che si sono riunite recentemente presso lo spazio "Micene".

Da tutta Italia sono giunti messaggi di solidarietà a Francesco Toscano, che è stato oggetto di un infame attacco mafioso del governo Draghi e dei servizi, che hanno indicato "visione TV", l'emittente per cui lavora anche Giorgio Bianchi, come il più pericoloso centro di "disinformazione" in Italia.

I valorosi esponenti dei servizi che stranamente sono "incapaci" di catturare il superlatitante Messina Denaro, che avrebbe molte cose da dire sulla trattativa stato-mafia, sono capaci solo di vigliacche schedature nei confronti di chi denuncia i crimini del sistema. "Non abbiamo paura di voi", ha dichiarato Francesco Toscano.

E non ha paura il popolo che è tornato a riempire le piazze di tutta Italia.

Il Fronte è lo strumento giusto per le battaglie che ci attendono.

Per la libertà, l'indipendenza e la sovranità nazionale del nostro paese, bisogna cacciare il governo guerrafondaio di Draghi-Letta-di Maio.

 

Aldo Calcidese

 

Circolo itinerante proletario George s Politzer